Il Fondo sociale europeo (FSE) rappresenta uno dei cinque Fondi Strutturali di Investimento dell’Unione Europea.

Grazie a una dotazione di 10 miliardi di euro l’anno, l’FSE aumenta le prospettive occupazionali di milioni di cittadini europei, prestando particolare attenzione a chi incontra maggiori difficoltà a trovare lavoro.

E’ il principale strumento utilizzato dall’UE per

  • sostenere l’occupazione,
  • aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori
  • e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti

Ciascuno Stato membro concorda, insieme alla Commissione europea, uno o più programmi operativi per i finanziamenti dell’FSE durante il periodo di programmazione settennale, oltre alle modalità di assegnazione delle sue risorse.
I programmi operativi definiscono le priorità di intervento delle attività dell’FSE e i relativi obiettivi.

Una di queste priorità consiste nella promozione dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, grazie allo sviluppo, rispettivamente, di nuove competenze e nuovi metodi di lavoro. Altre priorità riguardano invece il miglioramento dell’accesso all’occupazione, essendo volte ad aiutare i giovani nella transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro oppure a impartire formazione ai disoccupati scarsamente qualificati per incrementarne le prospettive occupazionali. Infine, è altresì una priorità aiutare le persone appartenenti a gruppi svantaggiati a trovare lavoro: l’attenzione loro riservata rientra negli obiettivi di promozione dell’inclusione sociale ed è un segno di quanto sia importante il ruolo svolto dall’occupazione nel favorire l’integrazione dei cittadini nella società e nella vita quotidiana.

Tramite specifici Bandi e Avvisi emanati dalle Regioni, secondo la programmazione espressa nei singoli Piani Operativi Regionali, l’UE distribuisce i finanziamenti dell’FSE agli Stati membri e alle Regioni al fine di sostenerne i programmi operativi che finanziano decine di migliaia di progetti locali, regionali e nazionali in materia di occupazione in tutta Europa.

Memory Consult è in grado di aiutarti nella gestione dei bandi su scala regionale e nazionale attraverso consulenza e affiancamento.

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FAQ – Fondi Interprofessionali

Un Fondo Interprofessionale è un sistema efficiente e innovativo che finanzia gratuitamente la formazione, secondo le esigenze di ogni singola azienda.

I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono organismi di natura associativa, promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali, attraverso specifici Accordi Interconfederali, stipulati dalle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e dei lavoratori, maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Attualmente sono operativi 19 Fondi, di cui tre dedicati ai Dirigenti.

Senza alcun aggravio di costi, le imprese possono destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) a uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, attraverso le dichiarazioni contributive mensili inviate tramite modello Uniemens.

I datori di lavoro possono aderire a un secondo fondo esclusivamente per la formazione dei propri dirigenti, scegliendo tra i Fondi costituiti per tale scopo.

L’azienda potrà contattare il proprio Consulente del Lavoro, il quale procederà indicando nel flusso Uniemens mensile, per ciascun dipendente interessato all’obbligo contributivo (operai, impiegati, quadri), il codice di riferimento per l’adesione al Fondo.

In particolare, all’interno dell’elemento denuncia aziendale, l’elemento fondointerprof deve indicare: “adesione per le informazioni relative alle comunicazioni di adesione ai fondi interprofessionali”.

L’elemento adesione, a sua volta, deve contenere i seguenti elementi:

  • CODFONDO (Codice del Fondo),
  • NUMDIP (Numero dei dipendenti).

È importante ricordare che l’iscrizione ai Fondi riguarda esclusivamente la matricola INPS e non la Partita IVA aziendale.

L’adesione va effettuata una sola volta, ha validità annuale e, salvo revoca espressa, si intende tacitamente prorogata.

L’adesione è completamente gratuita e si può aderire sempre, utilizzando le denunce contributive del mese corrente.

Per ottenere il contributo dei fondi bisogna, come prima cosa, aderire a un Fondo Inteprofessionale.

Una volta iscritti, è possibile partecipare agli avvisi periodicamente messi a bando dai fondi, in forma singola o associata, o richiedere un finanziamento tramite il Conto formativo aziendale o aggregato, a seconda delle procedure previste dal singolo Fondo.

In base alle caratteristiche dell’impresa e del suo fabbisogno formativo, Memory Consult accompagna le aziende nella scelta della soluzione migliore per ricevere il finanziamento e cura tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi per la richiesta.

Ogni azienda può aderire:

  • a un solo Fondo Interprofessionale, per i propri Dipendenti,
  • e a un solo Fondo, per i propri Dirigenti

Le aziende già iscritte e che intendano trasferire l’adesione da un fondo a un altro, devono effettuare la revoca tramite la “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS,

  • inserendo all’interno dell’elemento “FondoInterprof” l’opzione “Revoca”,
  • utilizzando il codice REVO ,
  • e selezionando, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice identificativo per aderire al nuovo fondo.

E’ prevista dalla normativa vigente, per le aziende con un numero di dipendenti superiore a 49 nell’ultimo triennio, la possibilità di trasferire parte delle risorse accantonate al Fondo a cui hanno aderito, a un nuovo Fondo (cosiddetta”portabilità”).

Per maggiori informazioni e per verificare i requisiti e la procedura per la portabilità dei Fondi, Memory Consult è a vostra disposizione.

I destinatari della formazione sono operai, impiegati e quadri dipendenti delle aziende, aderenti al fondo di interesse, che versano il contributo aggiuntivo obbligatorio dello 0,30%.

A seconda dei fondi interprofessionali e a seconda degli avvisi messi a bando, sono previsti dei progetti formativi indirizzati specificamente a determinate categorie di lavoratori.

Esistono Fondi dedicati al finanziamento della formazione dei soli dirigenti, quali:

  • Fondirigenti (codice Uniemens: FDIR),
  • Fondir (codice Uniemens: FODI).

Trattandosi di categorie professionali differenti, l’azienda può effettuare l’adesione a un fondo dedicato ai dirigenti e, contemporaneamente, a un fondo dedicato a operai, impiegati e quadri.

Le modalità di adesione a questi fondi sono le medesime.

I corsi finanziati potranno svolgersi, a seconda delle esigenze delle aziende committenti, sia presso le sedi aziendali, sia presso le nostre sedi formative di Memory Consult:

  • a Potenza in via dell’Edilizia 4/D
  • a Roma in via Sicilia 154
  • a Napoli in via Ausilio, Isola E5

Inoltre è possibile prevedere sedi occasionali, scelte per venire incontro a esigenze specifiche dell’azienda committente oltre che attivare dei corsi in modalità E-learning.

I Fondi Interprofessionali consentono la formazione interaziendale, che permette a studenti di aziende diverse, con la medesima necessità formativa, di condividere la medesima classe.

Sede della formazione interaziendale può essere, una delle sedi di Memory Consult (Potenza, Roma, Napoli) se prossima alle aziende, la sede di una delle aziende coinvolte, oppure una sede occasionale.

Le nostre Sedi

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